Via
Ronchetti, 17
Telefono: 035 52 31 07
e-mail: Infocai@cainembro.it
sito: www.cainembro.it
Presidente: Cugini Giovanni
Attività: Sci, escursionismo,
arrampicata
Era il 1957 quando il C.A.I. di Bergamo aveva manifestato lintenzione
di creare a Nembro una sottosezione sul tipo di quelle esistenti
ad Albino e Alzano. Del progetto era stato interessato Leone
Pellicioli,direttore della scuola di roccia,ma il G.A.N. (Gruppo
Alpinistico Nembrese) non aveva aderito nel timore di perdere
la propria identità e dopo la scomparsa di Pellicioli
fu tutto accantonato. Nel 1963 lidea fu ripresa da alcuni
soci insoddisfatti dellandamento delle cose in seno al
G.A.N. Vittorio e Piero Bergamelli,Mario Curnis, Giulio Pulcini,
Franco Maestrini, Virgilio Spiranelli, Angelo e Giusto Cortinovis
insieme ad altre 44 persone fondano così la sottosezione
"C.A.I. di Nembro". E il 1964.
La prima sede è in una stanza adiacente al Bar Alpino.
Presidente viene nominato Mario Curnis. La simpatia e il carisma
dei promotori portano il sodalizio a crescere in modo esponenziale
in pochi anni, e la sede viene trasferita in via Tasso. Le prime
escursioni organizzate cominciano toccando la Svizzera, le nostre
Orobie e la Val Masino. Negli anni a seguire il C.A.I. Nembro
partecipa anche ai vari rallies e gare di scialpinismo, organizzando
anche il Rally Pelliccioli-Nembrini . Nel 1976 cè
un primo cambiamento di peso. Mario Curnis passa la mano, viene
nominato presidente onorario, mentre di fatto Franco Maestrini
ne assume la guida. La passione di questultimo per lo
sci alpinismo e lo sci nordico portano il numero dei soci a
più di duecento mentre cominciano a nascere i dualismi
tra gli anziani (per lo più scialpinisti) e i giovani
portati più per lo sci agonistico. Si volta pagina e
Franco Maestrini porta avanti con anima e corpo la disciplina
scialpinistica (nel frattempo è diventato istruttore
nazionale e membro della commissione nazionale) perché
secondo lui questo è il miglior modo per accostarsi e
vivere tutta la bellezza della montagna. Nel 1977 nasce così
una scuola per giovani chiamata : "Corso di accostamento
alla montagna" con a capo Maestrini e Edoardo Panizza in
qualità di insegnanti. Nel 1978 cè un nuovo
cambio di sede. Con laiuto finanziario e il lavoro dei
soci il luogo di ritrovo è in una casa di via Ronchetti
dove il C.A.I. Nembro si trova tuttora. Nel 1981 il sodalizio
riceve un prestigioso quanto ambito riconoscimento: la scuola
di scialpinismo viene promossa a livello nazionale. Dal giorno
della fondazione sono passati quasi quaranta anni, il C.A.I.
Nembro ha visto passare le imprese eclatanti di alcuni suoi
soci, ci sono state le gare di scialpinismo, i concorsi fotografici,
i vari anniversari celebrati con spedizioni extraeuropee o salite
di varie montagne in contemporanea, la solidarità verso
persone molto più sfortunate di noi, la creazione di
un percorso vita, la nascita di una piccola ma frequentatissima
palestra di arrampicata e purtroppo anche la perdita tragica
di amici. A tuttoggi siamo circa 700 soci. Lo spirito
che contraddistingue noi "gente che va in montagna"
sia quello di viverla intensamente, di cogliere nei suoi spazi
nel rumore dei suoi silenzi un po di serenità interiore
in contrasto con questo mondo che ci sta portando ad un disamore
totale. Siamo entrati nel terzo millennio, in Internet, nei
mondi virtuali, ma noi del C.A.I. NEMBRO rimaniamo coi piedi
ben piantati a terra, e lavvicendarsi delle persone alla
guida del sodalizio, Mario Curnis, Franco Maestrini, Emilio
Marcassoli e Giovanni Cugini, ha sempre portato qualcosa di
nuovo. Ha sempre portato la voglia di fare.