AGENDA 21 LOCALE. Comuni di Nembro, Gorle, Ranica e Torre Boldonehome page
Ufficio AGENDA 21 Locale
presso Comune di Nembro
tel. 035.471364
mail: agenda21locale@nembro.net
AGENDA 21 LOCALE

Nascita del progetto di Agenda 21 Locale
a Nembro, Ranica, Torre Boldone e Gorle.


Il territorio del fondovalle Seriano, i cui comuni formano quella continuità urbana evidente lungo la vecchia strada provinciale, dove solamente i cartelli stradali dividono ormai un’unica realtà, presenta caratteristiche e problematiche ambientali omogenee,
le cui soluzioni necessariamente coinvolgono più attori. Questa consapevolezza
ha spinto le Amministrazioni comunali a confrontarsi vicendevolmente e a pensare
ad un’associazione fra Comuni in grado di valutare con uno sguardo ampio il territorio coinvolto e successivamente darsi delle linee guida per uno sviluppo sostenibile territorialmente integrato.
Lo stimolo concreto per attuare ciò nasce dal bando che la Regione Lombardia ha indetto per finanziare percorsi di Agenda 21 Locale nel febbraio 2005. Con grande dinamismo è stato steso un progetto che potesse rispondere alle esigenze del territorio e ai requisiti richiesti. Nella primavera del 2005, i Comuni interessati, deliberano la costituzione di un’associazione di Comuni. Purtroppo il progetto non venne finanziato dalla Regione,
per cui per qualche tempo rimase latente. Nel 2006 riparte la discussione ed i Comuni, consapevoli dell’importanza di riflettere sulle problematiche relative alla qualità della vita nel nostri territori, decidono di attivare un processo di Agenda 21 come un concreto investimento, anche economico, per poter iniziare a risolvere le problematiche legate all’ambiente, al territorio e al tessuto sociale, che negli ultimi anni si sono fatti sempre
più attuali.
È la forte volontà di profondo benessere ambientale e sociale il motore dell’iniziativa, un benessere che può essere raggiunto solo tramite uno Sviluppo Sostenibile che contempli un reale equilibrio ambientale. Per raggiungere sui territori comunali gli obiettivi di Agenda 21 Locale, si compiono i primi passi e nel mese di settembre del 2006 i Comuni sottoscrivono la convenzione che rende operativa l’Associazione, individuando nel Comune di Nembro, l’ente capofila. A dicembre del 2006 viene pubblicato un bando per scegliere chi potesse coordinare l’attivazione e lo sviluppo del progetto di Agenda 21. L’incarico di supporto tecnico e consulenza viene affidato, nella primavera del 2007, a due società specializzate - IGEAM Srl e AVANZI Srl - che, rispettivamente, stanno seguendo la fase di raccolta degli indicatori per l’elaborazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente - RSA – e il percorso partecipato che porterà alla stesura del Piano d'Azione Locale.




Piano definitivo delle attività di progetto [276 KB - formato PDF]

Il processo in sintesi

Nel mese di luglio 2007, dopo una fase di confronto con le Amministrazioni, le società incaricate hanno presentato il percorso agli amministratori e ai tecnici dei quattro Comuni coinvolti nel processo. La giornata di formazione (della quale è possibile visualizzare la presentazione dei documenti in pdf qui di seguito) è stata un utile momento per chiarire quali saranno le responsabilità di ogni soggetto che parteciperà al processo e quali compiti saranno affidati nello specifico ai tecnici comunali.
Alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, IGEAM, Avanzi e i responsabili del processo dei quattro Comuni si sono incontrati più volte per pianificare i passaggi successivi.
Le modalità di coinvolgimento dei cittadini e della società civile sono state infatti scelte in base alle peculiarità del territorio. Le amministrazioni locali si sono impegnate nei mesi di settembre e ottobre a incontrare i cittadini e le associazioni per presentare il processo e per invitarle alla partecipazione attiva.
Alla fine del mese di novembre è stato attivato il Forum di Agenda 21, il luogo in cui tutti i soggetti che si impegnano a partecipare possono portare il proprio contributo e le proprie idee. Contestualmente è stato attivato un primo memento di confronto attraverso la realizzazione di un Open Space Technology (per maggiori dettagli vedi i documenti), i cui risultati sono la base per i lavori dei gruppi tematici.
A partire dal mese di gennaio i partecipanti sono stati chiamati a fornire il proprio contributo attraverso la partecipazione a 4 gruppi di lavoro tematici per approfondire:
Le relazioni umane e il tessuto sociale
La mobilità e i trasporti
Le scelte urbanistiche
L'approvvigionamento energetico

I gruppi di lavoro si troveranno quattro volte tra gennaio e marzo e discuteranno di problematiche e scenari, di obiettivi generali e specifici relativamente a ogni singola area tematica e di azioni da inserire all’interno del Piano d’Azione. Tutti gli incontri saranno verbalizzati e messi sul sito internet alla pagina incontri realizzati, in modo tale che in ogni momento chiunque decidesse di partecipare potrà farlo andando a consultare di cosa si è parlato fino a quel momento.
Al termine dei quattro incontri, ogni gruppo di lavoro avrà prodotto una serie di schede progettuali che saranno inserite all’interno del Piano d’Azione e che saranno presentate agli organi politici per valutarne la fattibilità e i tempi di attuazione.

Mentre la società civile partecipa al processo fornendo il proprio contributo, i tecnici di IGEAM, con il supporto dei tecnici Comunali e attraverso uno stretto scambio con le attività del Forum e dei gruppi di lavoro, stanno strutturando il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente, la fotografia dello stato ambientale e socioeconomico dell’area.

Il Piano d’Azione e il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente saranno consegnati alle Amministrazioni Comunali di Gorle, Nembro, Ranica e Torre Boldone al termine del processo e saranno la base per definire lo sviluppo sostenibile dei quattro Comuni nel corso dei prossimi anni.

Giornata di formazione 1 [1.197 KB - formato PDF]
Giornata di formazione 2 [762 KB - formato PDF]